19 Gennaio 2012

(frase non mia)

tanto l'indifferenza non fa più differenza.

 
09 Gennaio 2012

u2 - night and day LOVE IT *_*

 
04 Gennaio 2012

non voglio mica la luna...

 
27 Dicembre 2011

cerco l'un per cento...

quello che si distingue dalla massa...
parlo della massa di quelli che ho conosciuto... che in fondo si possono mettere tranquillamente in una massa..
infatti non è che si distinguano molto l'uno dall'altro.. per come si son comportati oppure per come sono andate le cose...
quindi cerco quello che si distingue da questa massa.. che fa un passo in più...
quello che non ho ancora incontrato.

 
13 Dicembre 2011

il mio ritratto... ^_^

In questa canzone Liga  parla di me..  ^_^

LINK:   il meglio deve ancora venire - LIGABUE

I pianeti si allineano... *_* ovvero sento che non ce l'hanno più con me... hihihi....

 
06 Dicembre 2011

a modo mio...

un ultimo sforzo...

beh , un po' di incoraggiamento per la fine dei miei studi ci vuole.. :)
voglio dire ormai a che serve pensare al passato, le cose sono andate come sono andate.
ma sono sempre io, sono sempre qui.
e poi il passato è passato, non esiste più. non serve più pensarci. :)
importa solo il presente. noi siamo qui ORA.
domani arriverà, e non serve neppure troppo pensare al domani.
cioè spesso si fanno programmi, e poi non si avverano.
quindi direi pensiamo solo all' OGGI, che intanto è già una gran cosa.

voglio dire, poi, che io sono fatta in un certo modo. un po' diversa dalle altre, e alla fine potrebbe pure essere il mio punto di forza questo.
tante cose che alle altre sono successe a me non son successe ma deve essere poi un problema?
per esempio trovare il fidanzato prima dei 30 anni e sposarsi e avere dei figli (come quasi tutte le mie ex compagne di scuola e università).
deve essere per forza un problema?
è inutile pensarci io sono fatta a modo mio. sempre sentita un po' diversa dalle altre.
a volte ci ho pure sofferto, altre volte non troppo.
voglio dire che, si vede che, la mia vita non è destinata ad essere troppo "normale"...
è un problema? poi quello che conta davvero è se sto bene io.
per esempio non posso stare dentro relazioni che mi fanno star male. infatti ne ho chiuse.
oppure in storie dove non si costruisce niente, anche se sono coinvolta, e anche quelle finite.
e non posso stare in gruppi solo per uscire, mi annoio. se non sono persone interessanti mi annoio.
non sono fatta per seguire la massa, già a scuola ero così.
per questo non ho fatto il "percorso normale", quello di tutte.
probabilmente non è affatto un problema, anche se delle volte ho creduto di sì.
è che io sono fatta così, a modo mio.
non parlo come tutte, non sono come tutte, e probabilmente va bene lo stesso. cioè va bene per me.
voglio dire, si vede che è il tipo di vita che va bene per me.
sono sempre stata troppo indipendente.
non posso fare le stesse cose che fanno le altre.
devo fare le cose che vanno bene per me.
se non sono convinta non posso restare in una storia. e magari invece altre, per sistemarsi, lo fanno.
non mi piace fare tante moine, non mi piace mentire, non mi piace prendere in giro gli altri.
non mi piace più di tanto fare shopping, non mi piace andare dal parrucchiere, non mi piace andare dall'estetista, non mi piacciono i gioielli, non mi piace stare ore a parlare di diete o vestiti, non mi piace stare ore al telefono. non faccio le tipiche cose di una "donna media".
non faccio cose che le altre fanno abitualmente, non mi piacciono. non sto con qualcuno tanto per.
che io sia diversa è un problema? no, non credo che lo sia (anche se molte volte ho pensato di sì).
è la mia vita, è così. e questo è quanto.
l'importante è che vada bene per me.

 
04 Dicembre 2011

c'è una fine perchè c'è sempre un altro inizio....

beh diciamo che probabilmente certe cose sono andate così perchè era giusto che finissero visto che duravano da anni ma non portavano a niente.
non parlo di storie d'amore, ma di situazioni varie, in generale, che cmq è giusto lasciarsi alle spalle soprattutto perchè l'anno sta finendo e quindi meglio archiviare anche i brutti pensieri e le brutte situazioni accadute.
e chi non ci sarà nel nuovo anno, vorrà dire che era giusto non ci fosse, che il suo percorso finiva lì.
già, perchè non sempre si va avanti con le stesse persone accanto.
e quindi è è per questo che a volte è giusto fare il punto, e capire chi veramente c'è e chi non c'è.

dovesse venirmi in mente altro lo aggiungerò al post.. ;)
per ora vado, buona giornata a tutti! :*

 
24 Novembre 2011

Che Fine Ha Fatto Daisy nel 2011?

Beh ammetto che quest'anno mi sono un po' persa.
E' stato difficile andare avanti nella tempesta.
Beh cose causate da altri, purtroppo.
E' stato come camminare controvento.
E tutto questo da gennaio purtroppo, ha preso proprio tutto l'anno.
Invece io vorrei tanto stare tranquilla.
Ma spesso sono gli altri a causarmi scompensi emotivi, che poi mi condizionano nella mia vita di tutti i giorni.
Nel senso che sono troppo sensibile a certe cose, a certi comporamenti, a certe parole... ecc....ecc...
Me ne devo fregare di più degli altri, ma non ci riesco.
Vorrei vivere nel paradiso terrestre dove tutti sono buoni e nessuno prende in giro, nessuno ti risponde male.
Non sono fatta per questo mondo, mi trovo male. Ogni giorno a combattere con i nervi altrui, mentre vorrei tanto stare tranquilla, e avere un po' di pace.
Per fortuna questa fine dell'anno sta andando molto meglio, infatti sono "tornata", direi anche mentalmente. :P
E per finire, tanto per tirarmi ancora più su, Paolo Fox dice che per il mio segno ci sarà un triennio molto bello, speriamo! Perchè mi devo laureare, trovare un lavoro e andarmene di qua!
E chi mi vuole male peggio per lui! :)

sono proprio contenta.

finalmente il fantasma è andato viaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
gioia immensaaaaaaaa
non mi frega piùùùùùùùùùùùùùù
troppo tempo ci ho messo. però si vede che era necessario!
ma ora tutto FINITO!!! CESSATO!!! SCOMPARSO!!! CHIUSO!!! Pesante mattone sopra!!!
Mai più scoperchieremo il vaso che non fa bene alla salute!!!!
:)
FINALMENTE DI NUOVO IOOOOOOOOOOO
FANCULO A LUIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
:) :) :)
LiberaLiberaLiberaLiberaXsempre.
oh!
Via Lontano Non Tornare Piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù
Qui Nessuno Ti Vuole.
:)
Qui nessuno ti accoglierà più. E' chiusooooooooooooooo!!
Basta - Fine - Stop.
Distruzione totaleeeeeeeeeeeeeeeee
yeeeeeeeeeeeeeeee
vai cosììììììììììììììììììììììììììììììììì
E non materializzarti più che sennò TI BUCO LE RUOTE!!!
huahuahuahua.
:)
Lontano Lontanissimooooooooooooooooooooooooooo
Non tornare piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù

Ok, ho finito. :)
Notte. :)

 
17 Novembre 2011

per riflettere.....

FONTE: INTERNET.

"Fra la morte e l'amore c'è solo un illusorio, sottilissimo confine...."  

Tratto da: "Sul vivere e sul morire" (On living and dying)  di J. Krishnamurti


"Mi chiedo se abbiate mai conosciuto veramente l'amore. Penso che in realtà morte e amore vadano di pari passo. Morte, amore e vita sono la stessa identica cosa. Ma noi abbiamo diviso la vita, così come abbiamo fatto con la terra. Parliamo dell'amore come di qualcosa che può essere carnale o spirituale, e abbiamo dato avvio a una battaglia tra il sacro e il profano. Abbiamo separato ciò che l'amore è realmente da ciò che dovrebbe essere, cosicchè non giungiamo quasi mai a sapere cosa sia. L'amore è senza dubbio una sensazione totale che non è sentimentale, nella quale non c'è alcun senso di separazione. E' la completa purezza della sensazione senza le caratteristiche divisorie e frammentanti dell'intelletto. L'amore non ha un senso di continuità. Laddove c'è un senso di continuità l'amore è già morto, ha il retaggio dello ieri, con i suoi tristi ricordi, le liti e le brutalità. Per amare bisogna morire.

La morte è amore, le due cose non sono separate. Tuttavia non voglio che vi lasciate incantare dalle mie parole: dovete sperimentarlo, e cioè penetrarlo, gustarlo e scoprirlo da soli.

La paura della più totale solitudine, dell'isolamento, del non essere nulla è la base, la radice stessa della nostra autocontraddizione. Poichè abbiamo paura di non essere nulla, subiamo la frammentazione generata dai nostri desideri, ognuno dei quali ci spinge in una direzione diversa. Ecco perchè c'è sicuramente libertà dalla paura quando la mente conosce l'azione totale, non contraddittoria; un'azione nella quale andare in ufficio non è diverso dal non andarci, dal diventare un sannyasin, dal meditare o dall'osservare il cielo al tramonto. Tuttavia la paura stessa dev'essere sperimentata, altrimenti non può esserci libertà dalla paura, e per sperimentare la paura occorre rinunciare a ogni metodo e mezzo per sfuggirla. Il dio in cui credete è un meraviglioso espediente per sfuggire alla paura. I rituali, i libri, le teorie e il credo ci impediscono di sperimentarla realmente. Scopriremo che solo nella cessazione c'è una totlae assenza di paura; la cessazione dello ieri, di ciò che è stato, ovvero del terreno in cui la paura affonda le sue radici. solo così capiremo che l'amore, la morte e la vita sono un'unica cosa. La mente è libera solo quando è stata abbandonata l'accumulazione della memoria. La creazione è nella cessazione, non nella continuità. E' l'unica via per giungere a quell'azione totale che è vita, amore e morte."

 
15 Novembre 2011

one day

fonte:  http://www.comingsoon.it/News_Articoli/Recensioni/Page/?Key=9884

"Quando e cosa sia veramente il momento giusto, non è dato sapere. Sicuramente, per Emma e Dexter, il 15 luglio 1988 è il primo giorno del resto della loro vita. Quel singolo giorno diventa la finestra dalla quale affacciarsi su una storia che attraversa vent’anni, qualche città, ma un’unica strada possibile. One Day è il racconto intelligente e malinconico di un’alchimia tra due anime disordinate e profondamente uguali e di un legame destinato ad aspettare. [...]
Emma e Dexter commuovono come l’incastro perfetto di due persone uguali, che possono darsi davvero solo qualcosa che già gli appartiene. Merito di tono, stile e atmosfere, One Day riesce comunque a restituire un carico emotivo coinvolgente e intimo........"




uhm.. in realtà loro due non sono così uguali.. anzi direi proprio per niente.
e se dico per niente è per niente.
ma la cosa davvero bella che hanno è la loro splendida amicizia.
uhm... in realtà la loro non è un'amicizia. non una semplice amicizia.
in realtà loro due si amano. ci sono tutti "gli ingredienti"... ma è ovvio, sennò non ci sarebbe stato il film.
cmq secondo me è un film che fa riflettere. e forse è anche uno di quei film che ogni volta che lo vedi ti fa pensare a cose nuove.
sì, dev'essere così.

 
14 Novembre 2011

vittoria interiore

la vera vittoria è l'aver chiuso interiormente definitivamente e per sempre!
yessssssss!
:)

 
08 Novembre 2011

il bandolo della matassa...

mi son persa il bandolo.... eh sì, c'ho tutta la matassa ammatassata e non trovo l'inizio, il capo, l'origine...
e mi serverebbe per riordinare... questo ammatassamento dell'ultimo anno...
mi manca qualcosa... quando si ricomincia si ricomincia da sè, e questo già lo sto facendo...
ma manca qualcosa.. come predisposizione d'animo, non so... per ora vedo solo nebbiolina attorno...
mi viene in mente il 2009... ma solo perchè quell'anno è stato un anno di nuovi inizi, o quantomeno propositi...
non so se devo recuperare qualcosa che ho lasciato nel 2009... forse sì.. ho perso qualcosa, comunque manca, non tornano i conti.
mi servirebbe smatassare tutto per ritornare all'origine, al punto dove è cominciato, o meglio per ritrovare "me" all'origine, al punto in cui è iniziato..
forse è questo che mi manca, un po' di me.
volevo ringraziare tutti quelli che vengono a leggere il mio blog.. :) non so perchè, cioè non è che io scriva cose poi così interessanti.. per cui vi ringrazio se venite a leggere ogni tanto i miei "deliri"... :P
le cose lineari sembrano non trovare posto nella mia vita.. tipo oggi vedevo un film, lui a un certo punto dice: sei bellissima, intelligentissima, e non ricordo altro.. comunque il secondo dopo i due si mettevano insieme... ecco, perchè normalmente a sentire ste cose poi uno capita che pensa che davvero è quantomeno desiderato da chi gli dice quelle cose..
invece quello che succede è che poi invece tocca sentirsi dire "no, ma sono già impegnato". e vabbè.
beh ho estremizzato, non prendetemi alla lettera per favore. :P
e intanto sto qui che cerco di smatassare questa intricatissima matassa, e penso che penelope faceva certo meno fatica con la sua calza.

 
05 Novembre 2011

in viaggio...

sto viaggiando, sto lasciando indietro ciò che è stato.
come quella volta sul treno, quando mi allontanavo da una persona che non avrei più rivisto.
che poi mi sento un po' come quando ero a scuola e iniziava un nuovo anno scolastico...
il non sapere che ci attende...
essere partiti, e avere insieme il timore di ciò che sarà con l'entusiasmo per un qualcosa di nuovo.. tutto da scoprire...
la direzione è  questa ormai, non si può scendere dal treno in corsa.
il treno ormai è partito, quando si fermerà sarò in un nuovo posto. bello per l'eccitazione che c'è sempre all'inizio, di scoprire nuove cose.
per il momento sono in viaggio. guardo il mondo dal finestrino, e cerco passatempi per ingannare il tempo.
urge ridefinire nuovi spazi, nuove cose, nuovi significati.
io dal treno non scendo per tornare indietro. non torno più.

 
04 Novembre 2011

è tempo di riposo...

Fondamentalmente mi sembra una giusta decisione quella di star lontana, che ho preso mesi fa.
Nel caos di sentimenti feriti, arrabbiature, deliri (scherzo), dolori (ecco, questo sì), e vari altri "stati confusionali", tutto sommato il punto fermo di starmene lontana l'ho sempre avuto, e infatti lo continuo e lo continuerò ad avere, e questo prova la sua validità, cioè che è resistito dal primo momento, quindi è sempre stata la corretta decisione.
Perchè ormai ha motivazioni trasversali, cioè è valido da tutti i punti di vista, quello della ragione, quello dell'intuito, quello dei sentimenti, ecc....
Ora sinceramente non ho più voglia di sensazioni negative. Infatti come mi capita ogni volta è arrivato il momento della più pura indifferenza. Più che altro perchè a provar ancora "cose" è una gran fatica, e io sono pigra. Ho esaurito tutta la gamma delle sensazioni e non ne ho più. Nè me le faccio venire. Ormai è definitivamente chiusa in tutti i sensi, sotto tutti i punti di vista: quello della ragione, dell'intuito, dei sentimenti, ecc....E se li vedo insieme li saluto pure, guarda un po' te. Lo so, sono "complicata", fino all'altro giorno una depressione totale per aver visto i piccioncini. Ma il fatto è che non ne ero preparata ("male!" direbbe Manu.. ehehe.. "bisogna prepararsi anche a queste cose.." ok, lo farò ;)
Dunque non è capitato perchè io provassi ancora "cose"..... ma proprio perchè mi ha preso alla sprovvista.
Vabbè, cari piccioncini sapete che vi dico? Statemi bene. :)

io ho finito.
E' tempo di riposo.

 
02 Novembre 2011

per superare...

non è la testa ma il cuore che deve essere indirizzato da un'altra parte...
o meglio, non solo la testa, che con la ragione comunque ti aiuta molto, a fartene appunto "una ragione".
altrimenti ti manca comunque ancora qualcosa per uscire dal "tunnel"....
resta un vuoto che rende fragili e vulnerabili al primo peso messo su...
riempire il cuore...

(grazie Manu)

 
01 Novembre 2011

perchè Dio ha creato i bastardi?

quale utilità possono avere? direi nessuna.
sono persone orrendamente egocentriche che mettono al centro della loro attenzione unicamente sè stessi.
sono talmente pieni di sè, da cercare unicamente quelli da cui si sentono idolatrati, come pensano di meritare, perchè fondamentalmente si sentono migliori di tutti.
io non ho pietà per loro. nessuna.
cerco di provare a capire quale funzione possa avere la loro esistenza nell'ottica di un' evoluzione collettiva.
cioè dopo che li hai incontrati dovresti diventare migliore. cioè questo danno le relazioni con gli altri, farci conoscere meglio, migliorare se siamo bravi.
invece il bastardo non ha alcuna utilità sociale. esiste per sè stesso, ama solo sè stesso, non ha alcuna considerazione per gli altri, normalmente non ha nessuna considerazione neanche per Dio, in quanto si sente superiore anche a lui. Non che io sia una religiosa convinta, ma non mi metto contro chi ci vuole credere a Dio, nè mi pare il caso di sparare a zero aprioristicamente solo perchè in qualche modo rappresenterebbe la propria coscienza, e il bastardo non ne vuole avere a che fare, con la propria coscienza, ci sta attentamente lontano.
è una razza che meriterebbe l'immediata estinzione. non servono a niente, non danno niente agli altri.
sono quelli che ti dicono "fatti sentire", sono quelli che ti trattano un po' come vogliono, come un giocattolo, perchè tanto servi solo a gonfiare ancora di più il loro smisurato ego, io sinceramente vi dico di stare lontani, non otterrete niente di buono da un rapporto con un bastardo, lui vive esclusivamente per sè stesso, non ha niente da dare agli altri.
ovviamente parlo anche della versione femminile.
sono persone totalmente viziate, abituate ad avere tutto dalla loro famiglia. non sanno cosa siano i sacrifici, non sanno cosa sia rinunciare a ciò che si vorrebbe perchè non è possibile, non sanno rispettare gli altri e semplicemente la loro umanità. perchè loro stessi sono esseri inumani. non hanno cuore, sono insensibili, sono abituati ad avere tutto, quindi pensano di meritare tutto quello che vogliono. sono abituati a fare tutto quello che vogliono.
utilità sociale zero visto che non entrano mai veramente in rapporto con nessuno, visto che tutti sono visti solo ed esclusivamente come specchi.
io non lo posso perdonare.
ovviamente questa graziosa disquisizone parte dalle mie attuali esperienze, riallacciandosi però anche a qualche altra di qualche amica/o.
dicono, gli psicologi, che si tende a cercare incosciamente ciò che si è vissuto in famiglia, per tentare inconsciametne di "aggiustarlo".
molto probabilmente è vero, altrimenti non mi spiego come faccio ad attirare persone insensibili, senza rispetto, che non hanno la minima considerzione per gli altri.
e sono loro che vengono da me, non li vado io a cercare col lanternino.
anzi questa volta proprio non cercavo niente. ma il problema è che mi sono sbagliata sul suo conto. non vedevo cose che erano chiare, non ci ho fatto caso, non ho messo abbastanza attenzione. così nascono gli equivoci. preciso che anche io ho le mie molte disfunzioni, è ovvio che le mie disfunzioni attirano queste persone, quindi è ovvio che sono la causa indiretta di questi comportamenti, così come quelle donne che, poverine, attirano gli uomini violenti che finiscono pure per ammazzarle. sono problemi gravi, sono disfunzioni che bisognerebbe curarsi. almeno per imparare a tenere lontano il nemico.
io i bastardi, ovvero quelli che fanno soffrire la gente perchè amano maltrattare gli altri, li metterei tutti in un gran pentolone e li farei bollire.
e scusate se è poco.

 
31 Ottobre 2011

qualche cosa farò...

 
30 Ottobre 2011

progetti.

eh sì, è ormai passato un anno. un anno un po' duro ma per fortuna è passato. 
ho cambiato anche la foto. nel senso che le cose successe sono ormai alle spalle.
novità! nuovi percorsi. è l'unica cosa a cui devo pensare.
ed il progetto ce lo avrei anche, andarmene di qua.
non so se ci riuscirò, ma certo so che se non ci riuscissi starei molto male come in tutti questi anni, in cui ho dovuto frequentare l'università qui, mentre invece avrei voluto andar via.
da sempre voglio andare via da qui, da quando sono nata. non è un granchè di famiglia la mia, certo non mi lamento ce ne sono di peggio.
ma certo non è un granchè di famiglia, compresi i parenti e gli "amici vari" che ho avuto in questa città. cioè quelli della scuola, per esempio.
mi sono stancata ormai anche dell'università, cioè dell'ambiente. non è più l'ambiente aperto di quando mi sono iscritta, ora anche lei è diventata "provinciale", nel senso che con le varie università e distaccamenti, ormai qui ci vengono solo quelli della provincia. non è più un ambiente aperto, e io ho sempre detestato la mentalità che c'è in questa città.
fare l'università in ogni provincia, averla sottocasa, secondo me crea molti molti danni alla salute. non si può andare via dalla famiglia, con la scusa: "tanto hai l'uni sotto casa, che motivo c'è di spendere di più?", e questa è sempre stata la mia trappola. e invece crea numerosi squilibri seri (con effetti anche sulla salute fisica - a parte quella mentale - come è capitato a me) non potersi fare la propria vita, oltre a essere costretti a convivere con persone che non ti fanno stare bene.
ne ho accumulate tante in questi anni, e ora mi sento parecchio acciaccata. ma almeno se andassi via questa volta non me ne importerebbe più niente di loro.
non come a 18 anni, quando avevano ancora il potere di condizionarmi, e farmi sentire incapace.
quindi, insomma, io i progetti ce li avrei anche. spero non succeda qualche altra "disgrazia" che me li faccia di nuovo accantonare. perchè ho sempre messo da parte i miei sogni, i miei desideri, le cose che mi avrebbero resa felice, per non creare questioni in questa famiglia sempre contraria a qualunque alito di vita, per non sentirmi criticare o peggio fatta sentire in colpa. io non lo so se riesco a "fuggire" questa volta, ma certo se non dovessi riuscirci starei molto male.
lo scrivo qui, per fissarmi questi concetti nella testa, e non dimenticarmi i progettti che avrei, che ho da una vita.

conclusioni.

sono molto felice per le loro storie. forse qualcuno non ci potrebbe credere, perchè risulta difficile credere che poi si arrivi a essere felici per loro, anche.
invece, avendo superato, ormai posso dire che sono molto felice che loro siano felici.
certo, un po' di dispiacere resta. per le illusioni create, le parole senza peso, le promesse dissolte.
diciamo che non ho molta fortuna in questo campo. o forse sono io, sì magari è così.
ormai ho accettato questa "fine" ormai da un po'. quindi è possibile che io sia felice per loro.
ovviamente non ritenevo necessario l'inganno. non ce ne era bisogno: "guarda, sono impegnato. anche se ora non stiamo insieme. ma voglio lei."
mi sembrava più onesto, più semplice, ma non tutti sono capaci di dire la verità. preferiscono girare attorno, raccontare balle.
e io sentivo affetto per lui, prima. ora è cambiato anche questo. non posso più visto la presa per il culo.
fino a forse solo un mese fa pensavo che sarebbe tornato uguale il mio affetto, tutto sommato, visto che ormai avevo superato.
ma invece è proprio da un mese che ho verificato, con i contatti, che non è più così.
io spero che vadano via gli altri resti di questa inutile "storia", inutile perchè finta dall'inizio. "storia" perchè non era una vera storia.
io li vedo felici insieme, e sono contenta per loro, e avevo ragione, glielo avevo persino detto: "guarda mi sembra che voi due stiate bene insieme, e siete più affini che non io e te."
e ovviamente la risposta non c'è stata, è stata evitante, e di nuovo giù bugie sul cosa avremmo fatto. e io posso capire il suo imbarazzo ma a me questa "storia" mi ha distrutta dentro, per un bel po' di tempo.
ora resta ancora qualcosa, come dicevo, ma sono le ultime cose. gli ultimi resti.
e quindi? per favore se amate mentire e prendere in giro la gente, per favore statemi lontani, non reggerei altre nuove situazioni che poi si concludono così. proprio non ce la faccio.
e quindi un'altra volta tutto da rifare, da ricominciare. ma questo già lo avevo detto.
l'amarezza che mi resta, però, come la potrò archiviare? è ormai indissolubilmente legata a questi fatti. che per fortuna fanno parte del passato, ma mi hanno lasciato questa sensazione, di nuovo, di amaro in bocca, perchè non c'è più niente da fare.

"resta lì.. dove sei... dove non ti sento.."

Non fai più male - Luciano Ligabue

 
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